Venne
edificata nell'anno 1860 sulle rovine dell'antica Cappella dedicata a
Sant'Angelo durante il priorato di Emanuele Mercaldi, essendo parroco
don Ferdinando Coppola.
Con
l'ammontare delle offerte ricevute in sottoscrizione, i lavori furono
eseguiti dal muratore Vincenzo Stasi di Castrignano del Capo, su
progetto del maestro Vincenzo Torsello di Alessano.
I tufi
necessari alla costruzione furono prelevati dalle cave di Giuliano dette
" Vascie", mentre la pietra per i capitelli interni ed esterni fu scelta
dalle cave di Sant'Elia presso la masseria di Cardigliano.
Facciata scandita da tre piani, la parte inferiore è caratterizzata da
quattro lesene doriche che sostengono la trabeazione e incorniciano la
parte centrale, da un finestrone semicircolare si apre nella zona
intermedia.
L’interno è costituito da un unico spazio rettangolare, suddiviso in tre
ambienti, aula, presbiterio e coro. Le pareti della navata sono
inframezzate da lesene doriche nelle cui campiture sono stati ricavati
gli altari laterali. Al di sopra del cornicione aggettante si innalza la
volta a botte lunettata.
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Descrizione artistica |
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Altari |
Tele e
Dipinti |
Statue |