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Chiesa Madre "San Rocco Confessore"
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Cenni storici
La
costruzione dell’edificio sacro, iniziò nel
1574 a
cura del mastro Ercole Cassano da Tricase, durante l’economato del
sacerdote Francesco Licchelli. La conclusione del corpo della Chiesa,
costituito dall’attuale navata, avvenne nel 1608, come testimonia
l’iscrizione sulla prima chiave di colta della prima crociera sulla
volta della navata.
La Chiesa
elevata a Matrice in sostituzione della precedente ubicata di fronte, in
seguito distrutta, e venne intitolata a Santa Maria Assunta. Della vecchia
parrocchiale di rito greco, resta una statua in bassorilievo di San
Nicola, inc astonata dirante la costruzione della facciata della nuova
Chiesa. Nel 1628, attraverso la visita apostolica, risulta ancora
incompleta negli arredi interni. Nel 1664 venne aggiunto il portale con
timpano spezzato, colonne scanalate e capitelli di stile jonico. Nel corso
del XVIII secolo vennero aggiunti alcuni altari laterali, di gusto
tardo-barocco. Nel 1819 venne aggiunto il corpo della torre campanaria.
Nel 1835 venne costruita la torretta dell’orologio civico, mettendo però
in serio pericolo la stabilità della Chiesa e la necessità di inserire
dei ganci in ferro nella muratura. Nel 1871, durante il parrocato di Don
Ferdinando Coppola,
la Chiesa
subì un ampliamento, con l’allungamento della zona presbiteriale e la
pavimentazione con un pavimento in ceramica policroma realizzato
nell’area napoletana, di cui restano alcuni residui nel pianerottolo
della scala di accesso al campanile e lungo i cornicioni del terrazzo
dell’edificio. Nel 1905 vennero aggiunte le catene in ferro, su progetto
redatto dall’ingegnere Ruggeri. Intorno al 1930, mentre era parroco Don
Adriano Silvio Barbassi, altri restauri hanno interessato la struttura,
con la chiusura del finestrone centrale del presbiterio e la realizzazione
di un corpo esterno che ha cinto la parte orientale della Chiesa. Negli
anni ’60 del XX secolo, sotto il parrocato di Padre Ubaldo Francesco
Galiero vennero restaurati alcuni altari mentre l’ultimo intervento
venne messo in atto tra il 1980 e il 1981, mentre era parroco Padre
Antonio Leonio. In questi anni vennero svuotate le fosse carnarie, venne
rifatto con marmo l’intero pavimento della chiesa e venne salvata la
struttura dall’umidità. Nell’ottobre 2004 è stato eseguito un
intervento conservativo di restauro sulla facciata principale.
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Facciata
principale

Portale in
pietra leccese

Statua S.
Nicola XII sec.

Colonna di San Rocco fine XIX secolo

P.za San
Rocco:
Focareddha
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