I TRINITARI

La Parrocchia di San Rocco

di Gagliano del Capo (LE)

...online...

PEACELINK

News | Dicono di Noi | Links utili | Calendario | Multimedialità | Mappa del Sito | Ringraziamenti

   
HOME
La Parrocchia
Il Parroco
La Storia
L'Oratorio
La Catechesi
La Caritas
La Liturgia
Chiese ed Edifici
- Chiesa Madre "San Rocco Confessore"
- Cappella Immacolata
- Chiesa Conventuale "S. Francesco di Paola"
- Chiesa Santi Medici
- Cappelle ed edicole votive
- Santa Maria di Leuca
- Arigliano
- San Dana
Feste ed Eventi
Associazioni e Gruppi
Bollettino Parrocchiale
Pubblicazioni & Libri
Contatta la Parrocchia

Santa Maria di Leuca

 

A 5 km da Gagliano c'è  "S. M. di leuca": Tra Punta Meliso e Punta Ristola, dove l'Adriatico si fonde con lo Jonio, sorge Leuca. Alla punta estrema d'ltalia, il Capo di Santa Maria di Leuca, appare come sospeso nel mediterraneo e proteso verso l'Oriente. Fu una antica città messapica e sede di Municipio in età romana. Leuca è un nome greco che vuol dire “la bianca (città)”, così appariva illuminata dal sole a chi veniva dal mare.

La presenza dell'uomo in quest'ultimo lembo della penisola italica, che s'incunea tra il mare Jonio e l'Adriatico risale all'età del bronzo. Di quel periodo sono, infatti, i reperti archeologici rinvenuti nei diversi scavi, iniziati da Ulderico Botti nel 1871 e conclusisi dall'Università di Lecce quasi un secolo dopo.

 

Santuario di Santa Maria di Leuca

 

Vicino al piccolo centro c’è Capo Santa Maria, l’estrema punta orientale della penisola, che costituisce lo spartiacque tra il Mare Adriatico ed il Mar Ionio. Su questo roccione è situato il Santuario di Santa Maria di Leuca, o De Finibus Terrae, costruito forse su un antico tempio della dea Minerva. A ricordo del passato culto pagano, all’ingresso del santuario una scritta ricorda in latino: “dove una volta si offrivano sacrifici a Minerva, oggi si raccolgono offerte per Maria madre di Dio”.
Il Santuario ha una valenza significativa perché, essendo costruito “all’estremo sud del mondo” si contrappone ad un altro celebre luogo di culto che porta lo stesso nome, Finisterre, che sorge dall’altra parte del mondo antico, all’estremo nord-ovest in Bretagna sulla punta dell’antico porto di Brest.

 Un viaggio a Leuca è come ritornare indietro e precisamente ai tempi di San Pietro, il quale in viaggio per Roma, sembra aver fatto tappa proprio qui.
Fu allora che il tempio, dedicato alla dea Minerva, sul promontorio japigeo, diventò luogo di culto cristiano.
Il Santuario è stato eletto a Basilica minore nel 1990; da allora la devozione verso la Madonna de Finibus Terrae è andata sempre più incrementandosi, tanto che oggi è meta di numerosissimi pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
Nel piazzale, fa bella mostra di sé, una colonna mariana che risale al 1694, eretta ad opera di Filiberto Aierbo d'Aragona, duca di Alessano, sulla cui sommità è stata posta una statua della Madonna.
Inoltre, vanno segnalate: la "croce monumentale" che ricorda il pellegrinaggio del 21 ottobre 1901 in occasione dell'Anno Santo, promosso da mons. Luigi Pugliese; la "cascata monumentale" che si estende tra il verde della pineta e rappresenta la struttura terminale dell'acquedotto pugliese; infine, la presenza del faro, tra i più importanti d'Italia, alto 102 metri e costruito nel 1864.

 

 

.

© 2006 Parrocchia di S.Rocco, info@parrocchiasanrocco-gagliano.org


WEBMASTER: turismo-capoleuca | fufla B&B | santu nicola b&b | bottega del teatro povero | dalfalegname | greenstagen°22