SCOUT A GAGLIANO

 

Il neo gruppo scout di Gagliano, costituitosi subito dopo la bellissima esperienza fatta presso il nostro Oratorio dal gruppo scout di SUPERSANO, formato dai Sig. FERSINI Mario (Responsabile), Sig. RAO Cosimo, Sig.ra MAR7‑0 Antonella e Sig.ra FERILLI Simona, ha fatto la sua prima esperienza extraurbana partecipando a due momenti formativi presso la Casa Accoglienza Vocazionale dei Padri Terziari Cappuccini dell'Addolorata a GALATONE, allo scopo di conseguire esperienza e adeguata formazione in previsione dell'apertura di una propria sede presso la nostra comunità.

 

Il Sig. FERSINI malgrado l'inipegno profuso nella fase organizzativa, motivi personali ne hanno impedito la partecipazione. I due Week‑End formativi si sono tenuti il primo dal 12 al 14 marzo e il secondo dal 26 al 28 marzo u.s..

 

Giunti in loco, siamo stati ricevuti dai responsabili organizzativi, e dopo una prima fase di smarrimento dovuta alla scarsa conoscenza del luogo e dai tanti partecipanti che come noi si incontravano per la prima volta, sono proseguite le attività di sistemazione logistica e presentazione dei componenti il gruppo.

 

1 momenti formativi sono stati davvero tanti. La rievocazione delle origini dello scoutismo, l'analisi puntuale del "Patto Associativo" che lega e pone l'AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) fra le associazioni scout leader nel mondo, sono un primo esempio di come i futuri "Capi" hanno iniziato il percorso formativo. Nella sostanza, i due VYT sono stati dedicati il primo, all'interiorizzazione degli elementi e delle scelte che ci hanno portato a condividere l'esperienza (vds, la scelta scout, la scelta politica, la scelta religiosa, ecc) culminato con la consegna del "fazzolettone" simbolo di appartenenza e dedizione; il secondo, all'esperienza sul 1:4 campo" mediante l'espletamento di un servizio che per l'occasione si è trattato di una visita alle diverse Case di Riposo e Centri di Solidarietà delle vicinanze (Casa di riposo "Vito PESCHIULLI di TAVLANO, Centro di Solidarietà "Madonna della Coltura di PARABITA ne sono un esempio). E' stata una esperienza affascinante vissuta con i ritmi, lo stile, la condivisione, la corresponsabilità, l'essenzialità e con la gioia e l'allegria che anima un campo scout. Ed ancora, una esperienza di preghiera che ci ha toccati nel profondo, in particolare, nel corso della veglia di meditazione fatta presso la chiesetta attigua alla Casa Accoglienza dei Padri Terziari, durante la quale, ognuno di noi ha pregato affinché il Signore potesse darci la forza di proseguire nel cammino formativo intrapreso.

 

Certamente, i due WE extrassociativi di formazione "Capi" costituiscono il primo passo che il nostro gruppo ha inteso fare come base di partenza per una formazione metodologica adeguata alle ispirazioni. Il cammino è appena iniziato, altri momenti formativi ben più iinpegnativi ci attendono ma,, certi di poter essere poi in un prossimo futuro di aiuto alla formazione scout dei nostri ragazzi chiediamo a Dio la forza di sostenerci e guidarci per il conseguimento dello scopo.